Il signor Lunastorta porge i suoi ossequi al professor Piton e gli consiglia di tenere il suo naso mostruosamente lungo lontano dagli affari altrui. Il signor Ramoso è d'accordo con il signor Lunastorta e ci tiene ad aggiungere che il professor Piton è un brutto idiota. Il signor Felpato vorrebbe sottolineare il suo stupore per il fatto che un tale imbecille sia diventato professore. Il signor Codaliscia augura una buona giornata al professor Piton e gli da un consiglio: lavati i capelli, sporcaccione! (Harry Potter e Il prigioniero di Azkaban)
La pioggia scende senza sosta, mi bagna, mi percuote con mani invisibili. Sono sola in questa notte senza luna, buia. Non c’è nessuno. La strada è deserta. -Prova ad urlare.- mi dice una voce. Apro la bocca, ma dalle mie labbra non esce alcun suono. Sono muta. Mi guardo attorno. Le tapparelle sono abbassate. Possibile che tutti dormano? Da tre giorni vago ormai per questa città fantasma. Abbandonata? No, i camini fumano. Morti? No, nessun cimitero. Allora dove sono tutti? Dove sono io? Sono sola. Parlate, vi prego! Giocate, scherzate, ridete, piangete! Vi supplico. Non state in silenzio. Basta! Chiudete gli occhi. Occhi vuoti, privi di espressione, incavati e tutti uguali fra loro. Tutti mi guardano. Tutti dicono la stessa cosa……NIENTE!!! Mi inginocchio. Cado a terra tenendomi la testa tra le mani. Posso sentirli tutti quanti, eppure non ci sono. Ho paura. -Un incubo.- mi dico -Solo un brutto sogno!- Apro gli occhi. La strada è ancora lì. Davanti a me c’è una luce. La seguo. Cammino. Affretto il passo. Corro. Non riesco. Qualcuno mi trattiene. Mi volto. L’ombra? Il buio? Riprendo a seguire la luce. È sparita. Guardo a terra, triste. -Perché?- Mi siedo nuovamente e mi guardo attorno. Accanto a me c’è una pietruzza bianca. La afferro. Provo a passarla sull’asfalto freddo. Scrive. Mi rialzo e mi dirigo verso il muro della casa a me più vicina ed inizio a tracciare linee su linee. Allo spuntar dell’alba, il sole fa capolino dalle nuvole. Un raggio rischiara la facciata su cui avevo scritto. Su di essa ora c’è uno splendido disegno: un angelo. Ecco la luce!
Il signor Lunastorta porge i suoi ossequi al professor Piton e gli consiglia di tenere il suo naso mostruosamente lungo lontano dagli affari altrui. Il signor Ramoso è d'accordo con il signor Lunastorta e ci tiene ad aggiungere che il professor Piton è un brutto idiota. Il signor Felpato vorrebbe sottolineare il suo stupore per il fatto che un tale imbecille sia diventato professore. Il signor Codaliscia augura una buona giornata al professor Piton e gli da un consiglio: lavati i capelli, sporcaccione! (Harry Potter e Il prigioniero di Azkaban)
La pioggia scende senza sosta, mi bagna, mi percuote con mani invisibili. Sono sola in questa notte senza luna, buia. Non c’è nessuno. La strada è deserta. -Prova ad urlare.- mi dice una voce. Apro la bocca, ma dalle mie labbra non esce alcun suono. Sono muta. Mi guardo attorno. Le tapparelle sono abbassate. Possibile che tutti dormano? Da tre giorni vago ormai per questa città fantasma. Abbandonata? No, i camini fumano. Morti? No, nessun cimitero. Allora dove sono tutti? Dove sono io? Sono sola. Parlate, vi prego! Giocate, scherzate, ridete, piangete! Vi supplico. Non state in silenzio. Basta! Chiudete gli occhi. Occhi vuoti, privi di espressione, incavati e tutti uguali fra loro. Tutti mi guardano. Tutti dicono la stessa cosa……NIENTE!!! Mi inginocchio. Cado a terra tenendomi la testa tra le mani. Posso sentirli tutti quanti, eppure non ci sono. Ho paura. -Un incubo.- mi dico -Solo un brutto sogno!- Apro gli occhi. La strada è ancora lì. Davanti a me c’è una luce. La seguo. Cammino. Affretto il passo. Corro. Non riesco. Qualcuno mi trattiene. Mi volto. L’ombra? Il buio? Riprendo a seguire la luce. È sparita. Guardo a terra, triste. -Perché?- Mi siedo nuovamente e mi guardo attorno. Accanto a me c’è una pietruzza bianca. La afferro. Provo a passarla sull’asfalto freddo. Scrive. Mi rialzo e mi dirigo verso il muro della casa a me più vicina ed inizio a tracciare linee su linee. Allo spuntar dell’alba, il sole fa capolino dalle nuvole. Un raggio rischiara la facciata su cui avevo scritto. Su di essa ora c’è uno splendido disegno: un angelo. Ecco la luce!
Il signor Lunastorta porge i suoi ossequi al professor Piton e gli consiglia di tenere il suo naso mostruosamente lungo lontano dagli affari altrui. Il signor Ramoso è d'accordo con il signor Lunastorta e ci tiene ad aggiungere che il professor Piton è un brutto idiota. Il signor Felpato vorrebbe sottolineare il suo stupore per il fatto che un tale imbecille sia diventato professore. Il signor Codaliscia augura una buona giornata al professor Piton e gli da un consiglio: lavati i capelli, sporcaccione! (Harry Potter e Il prigioniero di Azkaban)
Il signor Lunastorta porge i suoi ossequi al professor Piton e gli consiglia di tenere il suo naso mostruosamente lungo lontano dagli affari altrui. Il signor Ramoso è d'accordo con il signor Lunastorta e ci tiene ad aggiungere che il professor Piton è un brutto idiota. Il signor Felpato vorrebbe sottolineare il suo stupore per il fatto che un tale imbecille sia diventato professore. Il signor Codaliscia augura una buona giornata al professor Piton e gli da un consiglio: lavati i capelli, sporcaccione! (Harry Potter e Il prigioniero di Azkaban)
Il signor Lunastorta porge i suoi ossequi al professor Piton e gli consiglia di tenere il suo naso mostruosamente lungo lontano dagli affari altrui. Il signor Ramoso è d'accordo con il signor Lunastorta e ci tiene ad aggiungere che il professor Piton è un brutto idiota. Il signor Felpato vorrebbe sottolineare il suo stupore per il fatto che un tale imbecille sia diventato professore. Il signor Codaliscia augura una buona giornata al professor Piton e gli da un consiglio: lavati i capelli, sporcaccione! (Harry Potter e Il prigioniero di Azkaban)
Il signor Lunastorta porge i suoi ossequi al professor Piton e gli consiglia di tenere il suo naso mostruosamente lungo lontano dagli affari altrui. Il signor Ramoso è d'accordo con il signor Lunastorta e ci tiene ad aggiungere che il professor Piton è un brutto idiota. Il signor Felpato vorrebbe sottolineare il suo stupore per il fatto che un tale imbecille sia diventato professore. Il signor Codaliscia augura una buona giornata al professor Piton e gli da un consiglio: lavati i capelli, sporcaccione! (Harry Potter e Il prigioniero di Azkaban)
Il signor Lunastorta porge i suoi ossequi al professor Piton e gli consiglia di tenere il suo naso mostruosamente lungo lontano dagli affari altrui. Il signor Ramoso è d'accordo con il signor Lunastorta e ci tiene ad aggiungere che il professor Piton è un brutto idiota. Il signor Felpato vorrebbe sottolineare il suo stupore per il fatto che un tale imbecille sia diventato professore. Il signor Codaliscia augura una buona giornata al professor Piton e gli da un consiglio: lavati i capelli, sporcaccione! (Harry Potter e Il prigioniero di Azkaban)
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